giovedì 13 agosto 2015

Il 2009 è stato l'anno delle marachelle dirigenziali


Io non riesco a capire se, a volte, la classe dirigenziale del Comune di Alghero ci faccia o ci sia. Certo vengono difesi, a volte, a spada tratta dagli organi politici del Comune e a questo proposito non so se ci sia una commistione o siano talmente ingenui da mettere la mano sul fuoco in difesa di chi c'è o ci fa.
Due episodi risalenti al 2009 hanno colpito la mia curiosità: la lotizzazione di Matteattu e un'appalto per la pulizia del litorale algherese.
Litorale di Alghero

Il 16 marzo 2009 viene pubblicato, dal Comune di Alghero, un bando per l'affidamento dei lavori di pulizia dei litorali di pubblica fruizione. Prima classificata, vincitrice dell'appalto, la società EMMEPI S.A.S. di Marcello Pasina & C, seconda classificata la società ECO OLBIA s.r.l.
La ECO OLBIA s.r.l. fa  ricorso impugnando la determina di aggiudicazione definitiva, chiedendo l'annullamento sulla base di quattro motivi:
1)Violazione del bando di gara, eccesso di potere per travisamento dei fatti e difetto di istruttoria, in quanto l'impresa aggiudicataria non risulta iscritta alla Camera di Commercio per la categoria corrispondente all'attività di raccolta, trasporto e gestione dei rifiuti, o di igiene urbana o di pulizia degli arenili.
2) la ricorrente sostiene l'illegittima ammissione alla procedura della aggiudicataria perché nell'oggetto sociale della Emmepi s.a.s. non è compresa nessuna delle attività riconducibili a quella dell'oggetto dell'appalto.
3) la Emmepi s.a.s non ha mai svolto attività di raccolta e gestione dei rifiuti urbani.
4)Per un verso si richiedono le capacità tecniche e professionali ma l'oggetto sociale non le possiede.
In effetti la EMMEPI S.A.S., ad Alghero,si occupa di edilizia (qui) (qui).
La società ECO OLBIA s.r.l. ricorre al TAR e il Comune di Alghero si costituisce in giudizio.
Il TAR di Cagliari il 17 dicembre 2014 emette sentenza sfavorevole (qui) per il Comune di Alghero, condannandolo al risarcimento dei danni subiti dalla ECO OLBIA s.r.l.
Morale della favola il Comune di Alghero e cioè Noi dobbiamo pagare alla ECO OLBIA s.r.l. la bellezza di 17.818,48 euro (qui).
Chissà se sono ancora in carica al nostro Comune il dirigente e i funzionari della commissione esaminatrice e, se lo sono, chissà se prenderanno il premio di produzione 2014 (qui). 
Rustico a Matteattu

Matteattu, cinquanta ettari di macchia mediterranea, all'uscita di Alghero sulla strada per Sassari,che nelle carte catastali veniva catalogata come zona agricola.
Diventano proprietari del vasto terreno  i fratelli Retanda, dopo la morte della loro madre Dolorosita Mura. I fratelli incaricano il geometra Venanzio Carboni di suddividere il terreno in lotti: ben centonove lotti, in trentacinque dei quali sorgono altrettante ville, molte delle quali con piscina. A norma di legge potevano sorgere soltanto casette rurali da adibire a ricovero per gli attrezzi di lavoro. Dopo la segnalazione del Corpo Forestale alla Procura circa le stranezze che stavano accadendo a Matteattu, il giudice delle indagini preliminari Massimo Zaniboni dispose il sequestro delle ville su richiesta del sostituto procuratore Paolo Piras: la lottizzazione di Matteattu è abusiva, in quella zona non possono sorgere lottizzazioni lecite. 
A Matteattu come del resto a Monte Ricciu ci sono vincoli catastali e invalicabili limiti paesaggistici. Al sequesto delle case si uniscono ottantanove indagati. Oltre ai proprietari del vasto terreno risultano indagati il geometra progettista del frazionamento, l'agronomo che stilò la relazione sull'area di Matteattu, i dirigenti dell'ufficio Edilizia privata del Comune,gli acquirenti dei lotti e i progettisti delle opere edilizie.
Il sindaco Marco Tedde difende i suoi dirigenti in quanto afferma che essi sono gli ultimi ad esaminare gli atti già passati al vaglio della commissione edilizia composta da nove membri indipendenti dal Comune. Il dirigente appone solo una firma. (qui gli articoli di cronaca). 
Quella firma era un'atto importantissimo e determinante e non poteva essere messa ad occhi chiusi: solo un incompetente o uno che doveva firmare e basta senza fiatare poteva incorrere in un atto così grave.
Oggi, 2015, nessuna novità sugli sviluppi a Matteattu, oddio qualcosa è stato sfornato in conferenza dei servizi qui! Qualcuno mette in vendita il proprio rustico (qui).
E' possibile che nel Comune possano sussiste due poteri paralleli? E questi, possono incontrarsi o scontrarsi?

Alghero in Chiaro

Immagino sempre che i mio pensiero guidi un vecchio pennino che attinge le parole da un calamaio dal quale hanno attinto i miei affetti più cari...





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